Pompe di calore: nuovi incentivi per l’edilizia pubblica

lunedì 14 Luglio 2025

Nuovi incentivi per pompe di calore elettriche nel settore dell’edilizia residenziale pubblica

 

Recentemente è stato pubblicato il Decreto del 9 aprile 2025, firmato dal Ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il PNRR e contiene le disposizioni attuative della Missione 7, Investimento 17 (I.17) del capitolo REPowerEU del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Questo provvedimento stanzia oltre 1,3 miliardi di euro per interventi di riqualificazione energetica nel settore dell’Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), con lo scopo di ottenere un miglioramento in termini di efficienza energetica che sia pari almeno al 30%.


L’intero processo sarà gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), che si occuperà dell’erogazione delle sovvenzioni pari al 65% dell’importo, e le Energy Service Company (ESCo), responsabili della gestione di questi interventi, potranno finanziare il restante 35% tramite banche convenzionate.
Gli interventi impiantistici incentivabili prevedono il rifacimento dell'impianto centralizzato esistente o la trasformazione da autonomo a centralizzato e includono:

- installazione di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo, e sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche;

- sostituzione degli impianti esistenti con pompe di calore elettriche aerotermiche, geotermiche o idrotermiche, e sistemi di contabilizzazione del calore per impianti >200 kW.

Un'opportunità strategica per il settore

Questo decreto rappresenta un’importante opportunità per le imprese impegnate nella produzione nazionale di pompe di calore di media e grande potenza. Ma non solo: si tratta di una misura fondamentale per l'efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico obsoleto e bisognoso di interventi strutturali, con una particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione.

Fonte: Assoclima